“La Grande Migrazione in Tanzania è il respiro primordiale dell’Africa: oltre un milione di gnu, seguiti da zebre e gazzelle, si muovono come un unico organismo attraverso il Serengeti, spinti dalla fame, dalla pioggia, dall’istinto. La terra trema sotto gli zoccoli, l’aria vibra di polvere e richiami, i fiumi diventano arene di vita e morte dove il coraggio sfida la paura. È un ciclo eterno, feroce e magnifico, in cui la natura si mostra senza filtri: cruda, potente, assolutamente indimenticabile.”
9 settembre 2026
Ritrovo dei partecipanti in aeroporto a Fiumicino con l’accompagnatore della Protea Viaggi e partenza per Arusha, via Addis Abeba, con Ethiopian Airlines delle ore 23.00.
Pasti e pernottamento a bordo.
10 settembre 2026
Arrivo ad Addis Abeba alle 05.40 e proseguimento con volo delle 08.25.
Arrivo all'aeroporto internazionale Kilimanjaro di Arusha alle 10.45, incontro con la guida e trasferimento in hotel a Karatu.
Sistemazione nelle camere assegnate.
Pensione completa.
Pernottamento Farm Of Dreams Lodge o similare
11 settembre 2026
Dopo colazione lasciamo il villaggio di Karatu e subito entriamo nel Ngorongoro Conservation Area. Proseguiamo attraversando gli altipiani del Ngorongoro fino all’ingresso del parco Serengeti dove inziamo il vero e proprio fotosafari di questi giorni.
Il Serengeti National Park ha un’estensione di 14.763 Km² ed è il più vasto parco del paese; è teatro della più grande migrazione di mammiferi del continente africano che vede lo spostamento annuale di circa 2 milioni di gnu, di un milione di zebre e di erbivori di varia specie che compiono un percorso di circa 800 Km alla ricerca di nuovi pascoli ed acqua. Si tratta di uno degli eventi naturali più spettacolari di tutto il continente! I grandi fiumi Grumeti e Mara sono senz’altro gli ostacoli più difficili di questo tragitto, le mandrie attraversano terrorizzate questi corsi d’acqua, i loro corpi si contorcono, si calpestano, diventando spesso vittime di leoni e coccodrilli, solo i più forti e fortunati riescono a raggiungere il Kenya. Non vi sono orari e tempi precisi per determinare la migrazione, avviene a seconda delle piogge; gli animali infatti si spostano seguendo le piogge stagionali. Nel periodo secco che va da luglio-agosto ad ottobre è possibile vedere l’ultima parte della migrazione nelle aree centro-settentrionali del parco; ovviamente tutta l’area rimane comunque un ottimo luogo dove fare meravigliosi safari anche in periodi dell’anno differenti grazie alla presenza di moltissimi animali stanziali, come i grandi predatori!
Pensione Completa.
Pernottamento presso Serengeti Soun Of Nature Camp o WildLux Camp o Kontiki Tented Camp o Similare
12 settembre 2026
Dopo colazione dedichiamo la giornata al fotosafari nel Nord di Serengeti.
Nelle zone di Lobo, Bologonya e Mara nel Serengeti settentrionale possiamo trovare la Grande Migrazione nei mesi estivi (Luglio-Ottobre), le mandrie si aggregano prima di attraversare il fiume Mara infestato da enormi coccodrilli.
Pensione Completa.
Pernottamento presso Tanzania Migration Bush Camp o Sero Migration Camp (Nord).
13 settembre 2026
Dopo colazione ultimo foto safari nella zona di Nord Serengeti poi proseguiamo per il Serengeti centrale per continuare la giornata di fotosafari nel parco.
Pensione Completa.
Pernottamento presso Serengeti Soun Of Nature Camp o WildLux Camp o Kontiki Tented Camp o Similare
14 settembre2026
Dopo colazione partenza per la Ngorongoro Conservation Area per avvistamento della fauna selvatica nel famoso cratere con pranzo pic-nic.
Il Cratere di Ngorongoro; ci si addentra nella zona di foresta che caratterizza le pendici del cratere e si sale fino ai bordi dello stesso, sosta al ‘Crater View Point (2.216 m di altitudine) da dove ammirare un panorama meraviglioso che permette (tempo e nuvole permettendo) di avere una veduta d’insieme sull’immensa caldera e di percepirne la vastità! Si percorre un tragitto lungo una strada che percorrere l’orlo del cratere e che porta fino ad uno dei punti di accesso alla pista che scende nello stesso.
Mattinata dedicata ai safari (le autorità locali consentono dei safari di massimo 6 ore): profonda 600 m e del diametro di 19 Km è la più vasta caldera ininterrotta e integra esistente nel nostro pianeta, un anfiteatro naturale di eccezionale bellezza che occupa una superfice di circa 300 Kmq. Al suo interno vivono tra i 25.000 e i 35.000 mammiferi (gnu, zebre, bufali, gazzelle di Grant e Thomson, antilopi, ippopotami, elefanti ed una piccola popolazione di rinoceronti neri, non facili da avvistare in quanto sono pochi e purtroppo in via d’estinzione a causa del bracconaggio), inclusi predatori quali leoni, facilmente avvistabili durante la stagione secca, ghepardi e leopardi, più difficili da trovare. Parte del cratere è occupata dal Lago Magadi, le cui dimensioni dipendono dalla pioggia, spesso si possono ammirare centinaia di fenicotteri che vi si recano per nutrirsi.
Pensione Completa.
Pernottamento Farm Of Dreams Lodge o similare
15 settembre 2026
Dopo la colazione, incontro con la guida e partenza con veicolo 4X4 in direzione del Manyara National Park. Lungo il tragitto si attraversa la cittadina di Mto Wa Mbu, centro colorato e vivace dove vi è una straordinaria mescolanza etnica, la popolazione locale è infatti rappresentata da circa cinquanta tribù. Il parco è abbastanza piccolo, circa 360 Kmq, parte dei quali occupati dal lago, offre però paesaggi molto vari: grazie alla presenza di sorgenti d’acqua sotterranee la parte settentrionale è occupata da una fitta foresta pluviale con imponenti alberi di mogano, tamarindo, ficus; l’area del lago invece si apre con una savana arida con poca vegetazione e alle sue spalle è possibile vedere le alture formate dalla Great Rift Valley. Altra peculiarità è la presenza di leoni chiamati ‘arboricoli’, perché sono soliti salire sui rami delle acacie ad ombrello e trascorrere ore in relax, atteggiamento insolito per questi animali. Manyara è altresì uno dei luoghi di maggiore interesse per i birdwatchers grazie alla presenza di più di 380 specie di uccelli, nel lago è facile avvistare stormi di pellicani e fenicotteri. Dopo il safari fotografico all’interno del parco, sosta per un pranzo pic-nic e nel pomeriggio proseguimento per il lodge.
Pensione Completa.
Pernottamento Farm Of Dreams Lodge o similare
16 settembre 2026
Prima colazione e partenza in direzione del Tarangire National Park, il parco più amato dagli elefanti. Sosta per il pranzo pic-nic. Safari alla scoperta del parco, cena e pernottamento al camp selezionato. Il Tarangire National Park ha una superficie di 2.600 Km² ed è solcato dal fiume Tarangire che garantisce la presenza di numerosi animali e in particolar modo di branchi di elefanti, oltre che di mammiferi quali orici, kudu, leoni, ghepardi e leopardi. Durante il periodo secco (la nostra estate) è molto interessante vedere i numerosi animali che vanno ad abbeverarsi intorno alle poche pozze d’acqua lungo il fiume, è il periodo più adatto per gli avvistamenti. Diversamente, durante la stagione umida (il nostro inverno), il corso del fiume si riempie d’acqua attraendo così molti animali; la ricca vegetazione circostante fa da nascondiglio ai predatori che riescono in questo modo a cacciare più tranquillamente. In alcune aree inoltre imponenti baobab dominano la savana. Nel pomeriggio torniamo ad Arusha (2 ore di transfer 152km).
Pensione Completa.
Pernottamento Under The Shades Resort o Similare
17 settembre 2026
Dopo colazione visita del mercato locale accompagnati da una guida locale. Pranzo libero. Nel pomeriggio transfer all’aeroporto del Kilimanjaro e partenza con volo Ethiopian Airlines delle 19.10 per Roma via Addis Abeba con arrivo alle 21.30 e proseguimento alle ore 00.15 (+1).
Pasti e pernottamento a bordo.
18 settembre 2026
Alle ore 05.45 arrivo a Roma Fiumicino.
Fine dei servizi.
QUOTA PER PERSONA IN DOPPIA € 3220,00
minimo 12 partecipanti